Pallacanestro Biella
Angelico ecco altri due lunghi
by Ago on lug.28, 2010, under Pallacanestro Biella
Angelico Pallacanestro Biella è lieta di annunciare la sottoscrizione di un accordo con l’atleta Marc Salyers, ala di 205 cm nato nel 1979.
Nativo di Chicago, dopo la carriera universitaria a Samford ha intrapreso nel 2001-2002 una lunga carriera europea che ha mosso i primi passi a Novara, in Legadue, agli ordini di coach Danna, nelle prime due stagioni. Ha giocato in seguito alcune stagioni in Turchia per tornare in Italia a Montecatini nel gennaio 2006, allenato proprio da coach Cancellieri. Nelle ultime quattro stagioni ha giocato sempre in Francia tra Roanne e LeMans, eccezion fatta per la stagione 2008-2009 in cui è a Mariupol in Ucraina, dopo essere stato nel 2007-2008 il miglior realizzatore di Eurolega a Roanne.
https://a1807.gastonecrm.it/uploads/File/immagini/Salyers.jpg
Angelico Pallacanestro Biella comunica inoltre il ritorno in rossoblu, dopo una stagione con la maglia di Teramo, di Goran Jurak, ala-pivot di 203 cm classe 1977.
Nativo di Celje, in Slovenia, Goran dopo l’avvio di carriera al Pivovarna Lasko passa all’Olimpia Lubiana e dopo una sola stagione approda in Grecia all’Olympiakos. Affronta la sua prima esperienza italiana a Jesi nel 2004-05, per trasferirsi a Cantù la stagione successiva. Dopo esperienze a Lubiana, Fortitudo Bologna e Zalgiris Kaunas, arriva a Biella nel novembre 2008 e nell’ultima stagione veste la maglia di Teramo, prima di tornare nuovamente a difendere i colori dell’Angelico.
https://a1807.gastonecrm.it/uploads/File/immagini/jurak_02.jpg
Le prime dichiarazione di coach Cancellieri: “Con la firma di questi due giocatori aggiungiamo esperienza, con due atleti solidi in grado di ricoprire più ruoli e che completano la nostra squadra con il giusto mix di imprevedibilità e consistenza”.
Angelico, accordo siglato con AJ Slaughter
by Ago on lug.26, 2010, under Pallacanestro Biella
Angelico Pallacanestro Biella è lieta di comunicare di avere sottoscritto un accordo con A.J. Slaughter, play-guardia di 191 cm proveniente dal college di Western Kentucky, dove ha terminato nell’ultima stagione la sua carriera collegiale con oltre 17 punti per gara prima di partecipare al Portsmouth Invitational Tournament. Non scelto al Draft NBA, ha partecipato alla Summer League di Las Vegas con i Detroit Pistons prima di siglare l’accordo con l’Angelico Biella per la sua prima esperienza professionistica post-collegiale.
Il coach di Angelico Pallacanestro Biella, Massimo Cancellieri: “AJ è un giocatore che ha uno stile simile a quello europeo: spreca poco, è un realizzatore e si potrà inserire facilmente nel nostro sistema di gioco.”
Semplicemente Mine
by sam76 on lug.23, 2010, under Pallacanestro Biella
Sembrava un giorno come tutti gli altri questo venerdì 23 di Luglio anno di grazia 2010, il Mucrone con le solite nuvole, i brevi acquazzoni, l’umidità di mezza estate che ti appiccica fin nelle ossa, si sembrava uguale a tutti gli altri, poi invece nel bel mezzo del pomeriggio, una notizia di quelle che hai sognato tante volte che hai anche perso il conto, arriva l’email, il comunicato stampa di Pallacanestro Biella, firmati Sosa e Suton ma la vera e più importante notizia ancora deve arrivare, è li relegata nelle ultime 4 parole, torna Minessi! Un colpo al cuore, un vortice di emozioni mi attanaglia la mente, corre lungo le vene, ciò che avevo pensato l’ultima volta solo quattro giorni fa, oggi è realtà, il Re è tornato Viva il Re.
A chi oggi siede nelle curva alta, e pure in quella bassa, e non ha un 3 davanti alla sua età oppure un 2 seguito da un numero superiore al 5, la notizia del ritorno di Nicola può apparire come un qualcosa di inspiegabile, l’età del giocatore in primis, ma chi ha vissuto la prima era di PB, i primi anni nelle serie minori, questa rappresenta la firma dell’estate. Di anedotti inerenti al bresciano si potrebbe scrivere un libro, ricreare quegli anni in poche righe è pressochè impossibile, erano gli anni del basket al sabato sera, in quello scatolone appena costruito che divideva i suoi week end alternando la partita di basket con quella di volley, gli anni dove non importava se capivi qualcosa di palla a spicchi, l’importante era esserci perchè faceva figo (beh questo non è cambiato molto), le ragazzine arrivavano tirate pronte per la disco ma vuoi mettere l’adrenalina della partita prima della lunga serata in mezzo all’odore acre del fumo in cerca di nuove avventure? All’epoca la curva fisicamente non esisteva, dietro al canestro la porta da calcetto e un canestro per il minibasket, i Dannati e ancora prima la Tribù Rossoblu progetti ancora da partorire, il chiasso e il frastuono venivano garantiti dai volenterosi ragazzi denominato Troopers con un tamburo e due trombette e che derby erano con l’Auxilium!
I primi successi, i primi pienoni e i primi scontri tra tifoserie, tutto era più ruspante in quegli anni, cambiavano i giocatori, quasi mai l’allenatore, ma solo un ragazzo, che al sabato trovava il tempo di fare il DJ su Radio Piemonte, non cambiava mai, aveva la maglia numero 5 e si chiamava Nicola Minessi. Una volta per fermarlo, a Vigevano, hanno dovuto buttarlo letteralmente a terra da dietro mentre lui volava a canestro per una delle sue schiacciate che facevano saltare le tribune del PalaBiella, i tifosi lomellini lo ricoprirono di sputi mentre era a terra esamine, solo alcuni anni dopo quando divenne il loro idolo capirono quanti ingiusti furono quei gesti.
Nicola che lo vedevi girare con il vespino ed infradito sempre con il suo sorriso guascone e la giornata già assumeva un’altra piega, le lunghi notti al Fun Club sempre rigorosamente al sabato sera dopo l’incontro casalingo, insieme a Muzio e ad un Atripaldi che contrallava sornione e le lavate di birra che immancabilmente arrivavano ad una certa ora magari cantando tutti insieme il coro che più andava in quell’anno. Poi l’ultimo anno, la promozione più bella quella che valeva la serie A su un mitico campo qual’era il PalaDozza, la gioia infinita sul parquet e poi all’uscita degli spogliatoi dove il centro di Bologna per un giorno si era trasformato in Via Italia, dopo il trionfo in quell’estate venne il giorno dell’addio, colui che fece 3 promozioni con la stessa maglia, ad un passo dal sogno se ne andò con la promessa di tornare. Nove anni e tante soddisfazioni reciproche dopo, ecco quel giorno per continuare la storia che non si è mai interrotta….
Bentornato Capitano, semplicemente Mine.
sam76
Bentornato coach
by sam76 on giu.29, 2010, under Pallacanestro Biella, Serie A
Il coach che tanto bene ha fatto in LegaDue l’anno passato torna “a casa” sostituendo Luca Bechi che chiudie qui dopo otto anni l’esperienza in terra biellese, di seguito il comunicato stampa ufficiale della società dove traspare tutta l’emozione ma anche la determinazione del nuovo allenatore rossoblu, che incominci allora la nuova era di Cancellieri.
COMUNICATO STAMPA PALLACANESTRO BIELLA
Si è svolta nella mattinata di oggi, martedì 29 giugno, presso la sede di via XX settembre, la presentazione del nuovo allenatore di Pallacanestro Biella. Con la stretta di mano che ha sancito il passaggio di consegne tra Luca Bechi e Massimo Cancellieri, è stato infatti ufficializzato il terzo capo allenatore della storia rossoblù in Serie A.
A prendere la parola per primo è stato l’Amministratore Delegato di Pallacanestro Biella, Marco Atripaldi: “È qualcosa di più di un semplice passaggio di consegne. La volontà mia e di Luca è quella di concludere la lunga esperienza di collaborazione, molto positiva, nella maniera migliore: l’unica possibile dopo nove anni di risultati, di momenti belli e anche meno belli. Siamo qui ora a spiegare le ragioni della conclusione di un rapporto lunghissimo, direi quasi unico nel panorama della pallacanestro italiana.
Io tengo solo un trofeo sulla mia scrivania: il trofeo Allievi della squadra di Ganeto e degli altri 1987, formazione che aveva Bechi come allenatore. Lo tengo perchè è il trofeo che ci ha sostanzialmente sdoganato sulla ribalta del basket nazionale a livello di settore giovanile, facendo seguire molte altre finali nazionali a quel bellissimo risultato. Con lui ho anche ricordato la scelta che lo ha portato a fare il capo allenatore quattro anni fa e di quanto l’ho supportato in tutte le stagioni che abbiamo vissuto insieme, fino ad arrivare alla salvezza conquistata nell’ultima stagione; un’annata difficile, nella quale nonostante abbiamo i tanti problemi e le situazioni di sofferenza, alla fine siamo riusciti a conquistare l’obiettivo salvezza. La valutazione del non proseguire il nostro rapporto è stata condivisa, perchè dopo nove anni era normale fare ragionamenti tali per cui ci siamo trovati concordi nel prendere strade differenti. Il ringraziamento a Luca non è nelle parole quasi banali di un comunicato stampa, ma è un ringraziamento reale nelle esperienze vissute insieme, nella speranza che lui possa fare bene anche al di fuori di Biella, così come allo stesso tempo credo che pure Luca speri che Biella possa continuare a fare bene anche senza di lui.
Massimo non arrivò a caso quattro anni fa quando giunse come assistente. Ha compiuto il suo percorso sapendosi creare i rapporti tali per cui, nel momento in cui si è chiuso un ciclo ed è stato il momento di aprirne un altro, è venuto naturale pensare a lui.”
Luca Bechi: “Sono emozionato, Biella non rappresenta per me solo un’esperienza lavorativa, ma un percorso di vita. Per nove anni è stata la mia casa e così la considero tutt’ora anche se non ci lavoro più. Siamo arrivati ad una separazione consensuale, trovandoci concordi su argomenti come il passato vissuto insieme e le prossime situazioni di contingenza ed il clima di battaglia che ci saranno nel prossimo futuro, per cui la spinta e l’energia di un cambiamento sarà sicuramente importante.
Oltre ai risultati, sono sempre stato convinto che il vero valore aggiunto di questa società sia la sua mentalità. Un punto d’orgoglio della mia esperienza è vedere uno staff, cresciuto da me e con me, consolidarsi passo dopo passo: dal preparatore atletico Gigi Talamanca, partito con me dal settore giovanile; ad Alessandro Giuliani, oggi general manager qui, che avevo cercato già ai tempi del mio esordio; dall’assistente che arrivò allora e che oggi diventa capo allenatore fino a Francesco Viola che è cresciuto in questi anni.
La struttura che ho contribuito a perpetuare è una struttura che avrà compattezza e forza, che avrà sicuramente modo di dimostrare nei momenti di difficoltà che potranno capitare. Per me è motivo di grande soddisfazione avere contribuito alla creazione di questa struttura che sarà sempre il segno distintivo di Pallacanestro Biella.
Lascio amici, lascio una famiglia ed un grande pubblico come quello biellese che ha saputo dimostrare, soprattutto nei momenti di difficoltà, la propria passione e la vicinanza alla squadra. A tutta Pallacanestro Biella va quindi il mio in bocca al lupo più grande: a Massimo, ad Alessandro, a Marco, al nuovo presidente.”
Massimo Cancellieri: “Dopo le parole di Marco e Luca che hanno tratteggiato la storia e l’universo Pallacanestro Biella, non posso aggiungere molto altro. Mi sento quasi come un mormone: ho fatto un anno fuori Biella e dopo una stagione sono tornato a casa. Ieri sera tornando a Biella avevo esattamente questa sensazione: quella di tornare a casa e di incontrare amici e persone che non vedevo da un po’. Devo ringraziare loro due, oltre ovviamente al nuovo Presidente, perchè mi hanno insegnato tanto.
Se devo riconoscermi un merito è stato quello di aver imparato tanto da loro, perchè quando arrivai non ero pronto, ma capii subito che dovevo seguire l’esempio di Luca per quanto riguarda l’area tecnica e di Marco per le sue qualità manageriali. Devo molto a tante persone che sono state con me, e sento l’impegno e la responsabilità di continuare a mantenere la parola “speciale” affiancata a Biella, in quella che è una città veramente speciale per lavorare oltre che per vivere.”
CANCELLIERI E’ IN CITTA’. A QUANDO L’UFFICIALIZZAZIONE?
by mirco.squaiella on giu.25, 2010, under Pallacanestro Biella, Serie A, Varie
Oramai ufficiale (anche se non è ancora uscito nessun comunicato sul sito della pallacanestro
Biella) che il nuovo allenatore di Biella sia Cancellieri. Bechi che dovrebbe rescindere a giorni per accasarsi a Varese (il problema è che li si parla di Recalcati forse solo con una funzione dirigenziale ma sarebbe un problema) ha comunque la prima mossa da fare. Appena si libera si ufficializza. Cancellieri del resto è in città. Al suo posto a Veroli andrà Dennis Cavina (in ballottaggio con lui per la panchina Angelico).
Sul lato mercato, Datome in questo momneto è il sogno della dirigenza. Forse dovrebbe ridursi leggemente l’ingaggio ma sarebbe sicuramente un’ottima opportunità per lui di ritornare nel girto giusto della nazionale.
Chessa (due anni di contratto), Soragna (anche lui due) e Garri (uno ma con forti interesis economici in città) dovrebbero rimanere senza problemi con la sola riduzione dell’ingaggio. La conferma di Garri dovrebbe dare anche l’addio a Cusin con cui si era abbozzato un contatto. Il lungo andrà nella nuova e ridimensionata Siena ma comunque a fare l’Eurolega.
Cantù che sta facendo discreti investimenti sta mettendo in difficoltà il gruppo imprenditoriale che lo controlla (la Bennet che fa parte della stessa cordata sta avendo discreti problemi e sembra che potrebbe esserci anche li un ridimensionamento) e molti giocatori della città più odiata si starebbero guardando intorno. Anche perchè l’Eurocup non sembra graditissima ora che è raggiunta.
Sul lato americani sembra che l’ultimo Johnson abbia superato tutti i dubbi e si va verso una conferma. Per il resto si attende di vedere chi si accasa e dove e la summer leage.
Comunque a Biella la notizia che si attende è l’ufficilità della panchina.
LA PALLACANESTRO BIELLA HA UN NUOVO PRESIDENTE
by mirco.squaiella on giu.16, 2010, under Pallacanestro Biella
La stagione appena conclusa con una salvezza tirata ha avuto come prima conseguenza un cambio al vertice che ha formalizzato quello che di fatto stava già avvenendo nelle stanze dei bottoni. Da settimane la voce nella città si era diffusa. Ora è ufficiale come si legge nel comunicato (un po striminzito a dire la verità) che la Pallacanestro Biella ha un nuovo presidente: Antonio Forni. E’ il quarto presidente della storia, dopo Alberto Savio, Stefano Verzoletto e Marco Atripaldi.
Notaio di Caluso, ma originario di Benevento, è il primo non biellese a ricoprire questo incarico. 
Marco Atripaldi, nonostante tutto, rimane all’interno della società come Amministratore Delegato. Marco Aloi rinnovato al marketing e Alessandro Giuliani uomo mercato.
Quindi per questa stagione tribolata nessuno paga.
L’ufficializzazione comunque si avrà domani mattina ora 10.30 presso presso la sala stampa del Biella Forum in una conferenza stampa che già si preannuncia tutto esaurito.
Ora resta aperto il discorso allenatore.
In linea teorica il contratto per la stagione con Luca Bechi c’è. Ma non è sicuro che resti soprattutto visto le incomprensioni tra area tecnica e oramai ex-presidente. Giocatori, moduli… quando le cose non vanno bene spesso si dicono cose che magari non si pensano veramente. Il discorso è che è il coach ad avere in mano il pallino del gioco.
Se da una parte non bisogna deimenticare il passato di Atripaldi che ci ha regalato la serie A, dall’altra non si può neppure far finta che l’indimenticato maggio 2009 non sia esistito (vittoria a roma il 26.05.2009 e semifinale sucdetto, poi persa forse solo per degli episodi).
I giornali dicono cose contrastanti, da una parte si leggono nomi dei possibili nuovi allenatori. Ho letto di Alessandro Finelli, Marco Crespi, Luigi Garelli, Massimo Cancellieri e soprattutto Denis Cavina, l’attuale head coach di Udine. O addirittura il grandissimo ritorno di Ramagli.
Dall’altra radiomercato dice che VirginioBernardi stia prendendo contatti con altre piazze di serie A dal budget più consistente.
Vedremo. Ma oggi è il giorni di Forni.
BTOB WORKSHOP
by Ago on mag.31, 2010, under Pallacanestro Biella
Si terrà giovedì 10 giugno nella splendida location dell’Albergo dell’Agenzia di Pollenzo (CN) il “B2B workshop” organizzato da Pallacanestro Biella.
Nella fitta agenda di lavoro, verrà fatto un overview della stagione appena terminata, sia dal punto di vista commerciale che di marketing.
L’obiettivo principale è però quello di presentare alle tante aziende che presenzieranno all’iniziativa la nuova ed innovativa piattaforma sulle sponsorizzazioni per la stagione 2010/2011, di grande importanza per Pallacanestro Biella, che festeggerà il 10° anniversario di presenza continua in Serie A.
Il workshop sarà perciò l’occasione per far incontrare, stimolare e valorizzare la partnership tra le aziende che hanno deciso di legarsi al Club di Via XX Settembre, con il fine di creare sinergie sempre più forti e proficue.
Fondamentale è anche la scelta della location. Difatti l’Albergo dell’Agenzia è il risultato del prezioso recupero di quelle che erano le storiche costruzioni neogotiche dell’Agenzia di Pollenzo di Re Carlo Alberto. Una struttura familiare, informale ma elegante, che dispone di una piscina all’interno del parco, un hammam in natura, una grande vasca idromassaggio e una palestra.
La location ideale per un evento che segna ufficialmente l’inizio della stagione 2010/2011.
Fonte:www.pallacanestrobiella.it
Un Angelico tricolore
by Ago on mag.31, 2010, under Pallacanestro Biella
Angelico Pallacanestro Biella si conferma tra le squadre “più italiane” del Campionato Italiano di Serie A.
Difatti nella stagione 2009/2010 ha concesso ai giocatori di cittadinanza e formazione italiana 2.355 minuti, pari al 41,6% del totale minuti giocati, seconda solamente all’Armani Jeans Milano.
Dati positivi giungono anche dall’utilizzo di giocatori italiani Under 23: l’Angelico chiude al secondo posto, con 1.532 minuti, pari al 27,1% del totale, dietro alla Benetton Treviso.
Un bel risultato, che, affiancato al premio vinto da Pietro Aradori come miglior giocatore under 22 del Campionato Italiano, testimonia una volta di più quanto la politica della società sia rivolta alla valorizzazione dei giovani talenti.
Queste le parole del presidente dell’Angelico Biella Marco Atripaldi: “Si tratta di una grande soddisfazione per questa società che va ad aggiungersi a quella di aver visto premiato Pietro Aradori, giunto a Biella come scarto di grandi club, quale miglior Under 22 del Campionato e miglior marcatore italiano della regular season. In prospettiva siamo anche confortati dal fatto che Garri, Soragna e Chessa hanno ancora contratto con noi e faremo di tutto perché formino l’ossatura tricolore della Pallacanestro Biella 2010/2011”.
Fonte: Pallacanestro Biella





